COMUNICATO DI RINASCITA

Da oltre un mese e mezzo, Rinascita ha depositato una mozione consiliare con la quale impegnare l’Amministrazione comunale a fare tre cose:

1. Riconoscere la Cittadinanza Onoraria di Pomigliano a Patrick Zaky, ingiustamente detenuto dal 7 febbraio del 2020, nel tentativo di sensibilizzare l’opinione pubblica ed esercitare pressioni sul Governo italiano affinché faccia tutto quanto è in suo potere per restituire la libertà ad un innocente;
2. Affiggere sulla facciata principale della Casa Comunale uno striscione recante la scritta “Libertà per Patrick, Verità e Giustizia per Giulio”;
3. Chiedere al Governo, a nome dell’intera Città, il ritiro dell’Ambasciatore italiano al Cairo.

E’ una proposta che mira ad unire la Comunità e le istituzioni cittadine, che hanno il compito di non voltare la testa dall’altra parte e contribuire alla battaglia di libertà per Patrick Zaky e di verità e giustizia per Giulio Regeni.

Da oltre un mese e mezzo, tuttavia, non ne è stata ancora calendarizzata la discussione all’interno del Consiglio Comunale. Regolamento alla mano, risultano di difficile comprensione le ragioni di siffatto ritardo.Non vorremmo, piuttosto, fossero rinvenibili nell’ostruzionismo che alcune forze della maggioranza, con il Presidente del Consiglio Comunale in testa, stanno cercando di esercitare.

L’art. 29 del Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale, oltre a disciplinare le mozioni consiliari come un diritto di iniziativa spettante al singolo Consigliere Comunale, dispone che “La Conferenza dei Capigruppo stabilisce in quale seduta del Consiglio Comunale la mozione deve essere iscritta all’ordine del giorno”.

Dalla data di protocollo della proposta, pur essendosi tenute tre Conferenze dei Capigruppo, il Presidente del Consiglio Comunale ha ritenuto di non dover fissare una data per la discussione della mozione.
Certi che non ci siano pregiudiziali o veti politici, magari connessi con le posizioni o non posizioni assunte dal Governo Nazionale e certi di non dover ricordare che già la precedente Amministrazione non calendarizzò l’esame di questa stessa proposta, ci auguriamo quanto prima che venga ripristinato il rispetto dei regolamenti e si consenta la discussione di tale mozione.

Quanto sta avvenendo di certo non rispetta la dignità dei temi che abbiamo portato all’attenzione della Comunità e del Consiglio Comunale.