IL CICLO NON È UN LUSSO – FIRMA LA PETIZIONE

Il ciclo mestruale accompagna la vita di ogni donna, dal menarca in poi. Ciononostante, continua ad essere ancora un tabù e spesso le donne, di tutte le età, soprattutto nella fase adolescenziale, non si sentono comprese e subiscono discriminazioni.

Una di queste passa attraverso la tassazione degli assorbenti e dei prodotti alternativi (ad es. le coppette).

È assurdo che questi prodotti naturalmente necessari nella vita di tutte le donne vengano considerati “prodotti di lusso” e vengano tassati con IVA al 22%.
In virtù di ciò, da tempo si parla della riduzione dell’IVA sul prezzo di questi prodotti e di portarla al 4%.
L’obiettivo è quello di abolire, in questo modo, la cosiddetta tampon tax.

Questa battaglia di giustizia sociale è partita dalla Scozia (in cui, all’unanimità si è votato anche per la distribuzione di assorbenti gratuiti nelle scuole e negli atenei). Ha prodotto ottimi risultati anche in Francia, in Spagna, in Belgio, in Olanda e in tanti altri Paesi in Europa e nel mondo. In Italia, è stata fortemente abbracciata in Italia dall’associazione Onde Rosa, che ha lanciato una petizione online (firma qui!) raccogliendo più di seicentomila firme.

Sulla scia di questa associazione, molti Comuni italiani hanno ridotto l’IVA al 4%. Altri, invece, hanno deciso di coprire totalmente l’IVA, permettendo di acquistare gli assorbenti e le loro alternative al prezzo di costo.
Così è accaduto a Firenze, primo capoluogo italiano ad abolire la tampon tax.

Con il progetto “Il ciclo non è un lusso”, indirizzato al Comune di Pomigliano d’Arco, proponiamo la riduzione dell’IVA al 4% sui prodotti igienico-sanitari femminili (assorbenti e loro alternative – anche eco). Vogliamo estendere la riduzione anche ai pannolini e ai pannoloni, anch’essi tassati come “prodotti di lusso”.

In parallelo, è strutturata la proposta “Assorbente Sospeso”, che prevede la distribuzione gratuita di assorbenti nelle Scuole Statali Secondarie di primo e secondo grado del territorio.

IL CICLO NON È UN LUSSO e “ASSORBENTE SOSPESO”

Il progetto “Il ciclo non è un lusso” (per la riduzione dell’IVA sugli assorbenti, ai quali aggiungiamo anche prodotti come pannolini e pannoloni, anch’essi considerati “beni di lusso”) nasce come misura di giustizia sociale.
È rivolto a tutte le donne del territorio di Pomigliano d’Arco, ai neonati e a tutti coloro che utilizzano dispositivi igienico-sanitari di questo tipo.

Nasce come battaglia di civiltà affinché i prodotti per il ciclo mestruale o l’incontinenza, condizioni del tutto naturali, siano tassati come beni di prima necessità.

Ed infine nasce per contrastare il fenomeno del period poverty, ovvero il disagio, derivato soprattutto da ragioni economiche, a garantirsi un’igiene adeguata durante tutto il periodo mestruale.

La proposta dell’“Assorbente Sospeso”, invece, rappresenta una misura di vicinanza alle studentesse delle Scuole di Pomigliano d’Arco.

NON È MICA UN TARTUFO! – FIRMA LA PETIZIONE

Non è mica un tartufo!” è il titolo provocatorio che abbiamo dato alla raccolta firme che accompagnerà il progetto Il ciclo non è un lusso.
Abbiamo scelto simbolicamente il tartufo in quanto tassato al 4%, come un bene di prima necessità.

Saremo in città con il nostro gazebo: passa a firmare!
Uniti avremo più possibilità di vincere la nostra battaglia di giustizia sociale!


16/05/2021 – PIAZZA G. LEONE (DALLE 11:00 ALLE 13:00)
23/05/2021 – PARCO DELLE ACQUE (DALLE 17:00 ALLE 19:00)
30/05/2021 – PIAZZA REGENI (DALLE 11:00 ALLE 13:00)
06/06/2021 – VIA TERRACCIANO (PRESSI CHIESA DEL ROSARIO, ORE 11:00-13:00)

firma anche tu
petizione
petizione pannolini