CULTURA

Museo della memoria
  • RIAPERTURA IMMEDIATA DEL MUSEO DELLA MEMORIA: Il museo della memoria, chiuso in maniera imperdonabile da ormai troppo tempo, rappresenta un patrimonio di natura storica e culturale straordinario per la città. Per la posizione che occupa, oltretutto, potrebbe rappresentare uno strumento per gestire ed indirizzare in maniera differente la movida di piazza mercato: il museo dovrebbe diventare la casa naturale delle associazioni e degli enti che promuovo cultura sul territorio, ospitando con regolarità iniziative artistiche ed eventi culturali di qualità.

  • RECUPERO BENI COMUNI: Nel corso degli ultimi anni, è stato in massima parte svenduto e regalato in concessione a privati che svolgono attività a scopo di lucro, privando la collettività della possibilità di fruire di quegli spazi. Occorre modificare la destinazione dei beni comuni, liberarli dalle mani di pochi privati e restituirli alla Città per fare cultura e sana aggregazione. Intendiamo utilizzare il patrimonio immobiliare per realizzare un’emeroteca, una galleria d’arte, un teatro comunale, un palazzo della musica ed una sala di registrazione comunale, uno sportello di orientamento giovanile ed infine per concederli in comitato d’uso gratuito alle associazioni artistiche e culturali della nostra Città.

  • VALORIZZAZIONE DELLA FONDAZIONE VITTORIO IMBRIANI: La funzione della fondazione “V.Imbriani” nel corso di questi dieci anni è stata completamente svilita.
    L’ente si è progressivamente trasformato in organizzatore di feste e sagre, allontanandosi progressivamente dalla sua originale mansione: quella di raccogliere e pubblicare l’opera omnia di Vittorio Imbriani. La fondazione dovrà tornare ad occuparsi di ciò per cui era nata, promuovendo eventi e pubblicazione scientifiche di profilo internazionale.

  • FONDAZIONE MUSICA POPOLARE: Istituire una Fondazione di Musica Popolare che salvaguardi e valorizzi la tradizione decennale per la nostra Città e coordini e sostenga le attività di tutte le associazioni di musica popolare presenti nel territorio.
    La Fondazione avrà come obiettivo anche quello di promuovere e realizzare un Festival Nazionale di Musica Popolare a Pomigliano d’Arco, che possa diventare quanto prima punto di riferimento italiano per la tradizione musicale popolare ed operaia.

  • BONUS COMUNALE PER LA LETTURA: Istituire un bonus comunale per l’acquisto di libri rivolto ai giovani under 25.

  • MEZZO MILIONE DI EURO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO: Appostare in bilancio la cifra di 500.00 in favore del diritto allo studio; cioè per l’acquisto di libri, dispositivi elettronici e supporti per la didattica.

  • LOTTA AL DIGITAL DIVIDE: L’emergenza da Sars-Cov2 ha evidenziato l’esistenza di una disuguaglianza inaccettabile nell’accesso ai dispositivi informativi ed alla rete, indispensabili strumenti di formazione ed emancipazione individuale.
    L’amministrazione comunale deve svolgere un ruolo proattivo nel garantire e rendere effettivo il diritto allo studio, attraverso lo stanziamento di fondi all’uopo delegati.

  • VALORIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ CULTURALI ED ARTISTICHE: Laboratori gratuiti in spazi pubblici opportunamente allestiti, finalizzati alla creazione di una compagnia teatrale stabile comunale e di una comunità di artisti polivalente.

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