POMIGLIANO IN EUROPA

Cartina Europea

POMIGLIANO IN EUROPA

Le nuove programmazioni assegnano agli Enti Locali dei ruoli sempre più importanti nell’ambito europeo rispetto al passato. Sono proprio gli Enti locali che insieme alle Regioni e Città Metropolitane hanno la possibilità di rappresentare le istanze territoriali. Le tematiche che oggi condizionano lo sviluppo dei territori sono molto complesse ed hanno la necessità di coordinare azioni ed obiettivi strategici; pertanto, la collaborazione istituzionale rappresenta il punto cardine di questo processo di sviluppo, attraverso l’utilizzo fondi diretti ed indiretti.

I Comuni oggi hanno il compito di rispondere ai nuovi bisogni attraverso la promozione e la valorizzazione delle competenze e delle potenzialità presenti sui territori. La maggiore responsabilizzazione degli Enti Locali nella richiesta chiara di un loro coinvolgimento nella realizzazione degli obiettivi e delle priorità dei fondi strutturali, non può prescindere dalla misurazione di una capacità amministrativa dei comuni a cui affidare la realizzazione degli interventi integrati urbani, attraverso la verifica dentro gli Enti, della sussistenza delle condizioni sia organizzative che strutturali e dell’esistenza nelle risorse umane impiegate,
delle competenze necessarie a far fronte alle problematiche esistenti.

Ufficio Europrogettazione

CREAZIONE UFFICIO EUROPROGETTAZIONE

Questo nuovo paradigma ci impone di attrezzarci al meglio ad una cultura europea dell’agire e del progettare, all’interno delle strutture organizzative dei nostri Comuni, ma anche puntando sulla valorizzazione delle competenze necessarie a cogliere e a sviluppare questi spunti.
Soprattutto, si impone la necessità di riorganizzare nei Comuni, in maniera più incisiva che nel passato, la struttura delle competenze sulle tematiche Comunitarie e delle metodologie di intervento.
Tale strumento organizzativo si traduce nella creazione di un ufficio euro progettazione, lavorando in sinergia con gli uffici e con la restante comunità locale, in cui le conoscenze, le competenze, le professionalità, la ricchezza dei rapporti consolidati e le capacità di intervento acquisite nel tempo devono essere messe in rete dentro e fuori del Comune.

L’ufficio Europrogettazione ha due obiettivi principali:
1. Sensibilizzare circa il ruolo dell’Europa e delle opportunità. Riuscire ad aiutare ed informare gli attori sociali del territorio in merito alle opportunità dei fondi comunitari, anche se questi non hanno come beneficiari i Comuni, è quindi fondamentale;

2. Elaborare progetti di qualità per la candidatura ai bandi europei. Ogni programma di finanziamento si riferisce all’azione dell’Unione Europea; pertanto, è fondamentale conoscerla per capire se le azioni dell’amministrazione sono coerenti con le politiche dell’UE e capire se sono finanziabili attraverso i programmi esistenti.
Esistono, infatti, dei programmi soltanto per Enti Locali con accesso però vincolato alla presentazione di un progetto qualitativamente valido. L’obiettivo è quello di creare un ufficio, con risorse umane competenti, in grado di predisporre progetti volti al reperimento di fondi comunitari da utilizzare sul territorio:

  • Progetti per interventi strutturali
  • Sinergia tra mondo dell’associazionismo ed uffici comunali al fine di partecipare ai bandi europei per acquisire risorse anche da utilizzare al fine sociale
  • Fondi europei per agevolare l’imprenditoria.
Ufficio Europrogettazione - computer

AVVICINIAMO POMIGLIANO ALL’EUROPA!

Di fronte alle nuove trasformazioni che stiamo vivendo, emerge l’esigenza di aggiornare ed adeguare gli strumenti per non rimanere indietro. Emerge la forte esigenza di avvicinare i cittadini all’Europa e agli Enti Locali, definendo una precisa strategia di informazione e di comunicazione.
Il primo obiettivo è quello di sensibilizzare l’Amministrazione ed, in seguito, i cittadini. La creazione di un ufficio che si occupi di ciò è di aiuto per l’Ente Comunale, al fine di intercettare fondi europei e di conseguenza realizzare progetti di sviluppo territoriale.

Allo stesso tempo, l’ufficio rappresenta anche un info-point circa le tantissime opportunità nei diversi settori:
Cultura: finanziamento delle diverse attività nell’ambito culturale e dello spettacolo, come ad esempio il sostegno ai festival cinematografici e/o culturali, progetti di cooperazione culturale tra i diversi soggetti con lo scambio di buone pratiche.
Occupazione: promozione dell’occupazione e dell’inclusione sociale, facilitando l’accesso ai finanziamenti per le piccole imprese ed in particolare per quelle sociali, garantendo gli adeguati standard di protezione sociale e di sicurezza sul lavoro.
Ambiente: energia sicura, pulita ed efficiente. Progetti che fanno ricorso a metodi, tecnologie e azioni principalmente alla fonte dei rifiuti, a fini di prevenzione e riutilizzo e di raccolta differenziata dei rifiuti municipali.
Mobilità giovanile: adozione di programmi come Erasmus+, favorire la mobilità anche dei docenti per periodi di apprendimento, master congiunti, scambi di giovani e servizio volontario europeo.
Cooperazione allo sviluppo: incentivare la cooperazione con paesi terzi e quelli di vicinato.
Diritti umani: promozione dei diritti umani in UE ed in tutto il mondo, sensibilizzazione sul tema attraverso l’istituzione di cicli seminariali con esperti.
Tra gli obiettivi principali abbiamo: promozione dei diritti del bambino, tutela del principio di non discriminazione, sviluppo della parità di genere.
Salute: cambiamento demografico, benessere.
Trasporti: riorganizzazione del trasporto pubblico locale attraverso nuove pratiche finalizzate ad un trasporto pulito, intelligente ed integrato.
Innovazione: ricerca ed innovazione sono fondamentali per lo sviluppo di un territorio, per la creazione di posti di lavoro e per migliorare la qualità della nostra vita. Tutto ciò presuppone però una forte sinergia tra enti territoriali, centri di ricerca ed università.

Attraverso la gestione dei fondi indiretti, gli enti comunali hanno la possibilità di intercettare fondi dai 5 programmi di finanziamento previsti dalla politica di coesione:
1. FSE
2. FESR
3. FEASR
4. FEAMP
5. Fondo di coesione

In particolare, si fa riferimento all’attuazione dei PON per promuovere le eccellenze ed aiutare gli studenti in difficoltà. I PON sono finalizzati anche a combattere la povertà, definendo il livello minimo delle prestazioni sociali.

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